Crispelle di riso o zeppole alla catanese

28 luglio 2014
crespelle di enna

Questo meraviglioso dolce è una specialità della cucina siciliana, precisamente la sua origine è catanese. Sarebbero state, nel XV secolo, le suore benedettine del convento di Catania le prime a realizzare questo piatto. E’ un dolce che ormai si trova tutto l’anno, ma che originariamente si faceva per San Giuseppe e quindi per la festa del papà. In sicilia è conosciuto con il nome di cripelle di riso, o zeppole o cripedda di risu.

Ingredienti:

Riso 500 gr
Farina 00 350 gr
Zucchero 70 gr
Uova 2
Lievito di birra 1/2 cubetto
Margarina 70 gr
Sale 1 pizzico
Acqua calda 50 gr
Scorza di arancia una manciata
Cannella un pizzico
Miele di zagara 1 cucchiaio
Zucchero a velo
Olio di semi 3 cucchiai

Preparazione:

Bollire il riso in acqua salata, come se si dovesse fare un risotto, ma in bianco. Meglio lasciarlo cuocere un po’ più del normale, deve risultare quasi scotto. Una volta raffreddato unire la farina, il lievito, lo zucchero, le uova, la margarina sciolta, il sale, l’acqua calda e la scorza di arancia. Impastare il tutto, fino ad ottenere un composto omogeneo. Lasciare riposare almeno 2 ore. A lievitazione ultimata, con le mani bagnate formare delle piccole crocchette dello spessore di un dito che andranno fritte nell’olio di semi di arachidi. Quando saranno dorate si metteranno sulla carta assorbente per eliminare l’eccesso di olio. Disporre le crispelle su un vassoio e cospargerle di miele (precedentemente sciolto a bagnomaria e allungato con mezzo bicchiere d’acqua). Ultimare con una spolverata di cannella e zucchero a velo. L’ideale sarebbe utilizzare il miele di zagara che richiama i sapori dell’arancia e dell’Etna. In alternativa va bene il millefiori o arancio.

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