Premio giornalistico “Terre del Negroamaro” categoria web, the winner is…

27 agosto 2015
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E’ passata poco meno di una settimana dal premio “Terre del Negroamaro“, giunto alla sua settima edizione e svoltosi nella splendida cornice di piazza Madonna del Rosario a Guagnano (Le) e già sento la mancanza di quella terra accogliente e generosa che è il Salento, in particolare la Terra d’Arneo. Forse sono un po’ di parte è vero, me ne sono innamorata a giugno quando durante un press tour ho avuto modo di scoprire le bellezze dei nove comuni che fanno parte del GAL Terra d’Arneo, ho assaggiato i frutti e la cucina semplice e genuina, ho conosciuto le persone che la abitano e ho vissuto insieme e in mezzo a loro. E’ lì che mi sono subito sentita “salentina” e ora ogni occasione per poterci tornare genera in me felicità soprattutto se, come in quest’ultimo caso, il motivo è stato ritirare un prestigioso premio.

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Il Premio Giornalistico “Terre del Negroamaro”, ideato e promosso dal GAL Terra d’Arneo al fine di favorire la conoscenza e la valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze è assegnato a coloro che con il loro operato hanno saputo dare lustro al Salento, in Italia e nel mondo e questa edizione, il 21 agosto scorso, mi ha vista salire sul palco per ricevere il premio giornalistico assegnatomi nella categoria web per il lavoro dal titolo “Viaggio in Terra d’Arneo“, pubblicato su questo blog. Insieme a me i giornalisti, Enzo Di Giacomo, per la categoria stampa, autore del servizio dal titolo “In Puglia per vivere il nuovo Salentoshire”, pubblicato sul quotidiano Il TempoDaniel Della Seta, per la categoria radio, con il servizio andato in onda nella trasmissione “L’Italia che va…storie, realtà, esperienze, imprenditori di successo”, su Rai Grp; e Mauro Lozzi, per la categoria Tv, con il servizio “Speciale Terra d’Arneo” andato in onda nella rubrica del Tg2 “Sì Viaggiare” di Rai 2.

La serata è stata ricca di ospiti importanti e internazionali a cominciare dallo straordinario violinista Alessandro Quarta, famoso in tutto il mondo e salentino di nascita, proseguita con una pioggia di premi tra cui quello allo sport assegnato all’ex calciatore della Juve Sergio Brio, il premio “Ambasciatore del Negroamaro” a Piernicola Leone De Castris, il “Premio Speciale Terra d’Arneo” al maestro Beppe Vessicchio e al tenore Salvatore Cordella, il “Premio Speciale La Radio Sale” a Cesko Arcuti, leader degli Apres La Classe. Un premio ricco di commozione è stato assegnato al Colonnello Carlo Calcagni, che durante una missione in Bosnia è stato colpito da una grave malattia a causa dell’esposizione all’uranio impoverito, e oggi affronta con coraggio la sua difficile condizione. E poi le menzioni speciali: una alla giornalista Valentina Perrone; un’altra a Giuseppe Massari e la terza a Claudio e Francesco Giannetta di “InOnda Tv”.

Il Premio principale Terre del Negroamaro che dà il nome all’evento è andato alla Fondazione “La Notte della Taranta”  per l’importante potere di divulgazione della terra salentina che detiene oggi il grande festival di musica popolare conosciuto ormai in tutto il mondo, un potere favoloso confermato anche da Ivan Stomeo, sindaco di Melpignano, che ha ritirato il premio.

Sono state assegnate anche la Cittadinanza Onoraria al biologo, diventato vignaiolo, Claudio Quarta e la targa al merito all’imprenditore napoletano Salvatore Marano. Il centro storico del paese, pervaso da profumi inebrianti e dolci melodie, è stato invaso dalla più bella arte di strada abbinata al meglio della tradizione enogastronomica locale. Un cenno è d’obbligo sull’apertura del Museo del Negroamaro, che sorge lungo uno dei vicoli più antichi della Guagnano vecchia e che proprio ad inizio serata è stato inaugurato dopo un sapiente e celere restauro, grazie all’aiuto del GAL Terra d’Arneo. Il Museo per l’occasione ha ospitato le originali pitture dell’artista Arianna Greco, tutte realizzate con il vino.

Proprio il primo cittadino di Guagnano, Fernando Leone, ha consegnato al Presidente del GAL Terra d’Arneo Cosimo Durante, da sette anni collaboratore attivo e instancabile dell’intera manifestazione, il Premio Speciale Terre del Negroamaro.

La serata si è conclusa con un concerto finale, particolarmente apprezzato, del cantautore siciliano Mario Venuti, che ha intrattenuto il pubblico fino a tarda notte.

Concludo con i doverosi ringraziamenti e una considerazione del tutto personale, sentimentale e viscerale che non posso non scrivere:

Innanzitutto grazie al GAL Terra d’Arneo, al suo Presidente Cosimo Durante, alle collaboratrici e collaboratori, in particolare ad Alessandra e Sara, grazie a tutti i consiglieri del GAL, persone disponibili e generose, che antepongono sempre la scoperta e la conoscenza del territorio a qualsiasi cosa, persino alla vita privata (e presto in un altro post vi racconterò meglio!), grazie a Francesco e Claudio Giannetta, professionisti instancabili e autori di una parte delle foto che ho pubblicato, firmate In Onda, e grazie a Foto Rètro per le immagini ufficiali dell’evento.

Ora la mia personale considerazione: il mio è stato definito “un lavoro fresco e innovativo, un diario di viaggio che spazia dalla costa all’entroterra, facendo tappa nei luoghi sacri, un tour tra i prodotti tipici e le bellezze architettoniche, scritto con competenza e con l’ausilio di immagini fotografiche originali, evocative e convincenti” ed io di questo premio e di queste motivazioni sono lusingata, felice ed onorata soprattutto perchè ciò che ho scritto è esattamente ciò che questi luoghi mi hanno trasmesso, le immagini che ho scattato sono solo una minima parte di ciò che ho vissuto. Le sensazioni, i sapori, la bellezza dei luoghi e la genuinità degli abitanti, quelle io le porto dentro e le ho percepite fin nell’anima e so che tutti, ma proprio tutti coloro che visitano la Puglia e il Salento, le vivono in prima persona e restano “pizzicati” da quella tarantola che non molla più, dall’arrivo alla partenza, fino a far soffrire di mal di Terra…d’Arneo!

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