Ricetta di famiglia: verza e fagioli

1 febbraio 2016
Verza tot

Questo post partecipa al “Calendario del Cibo Italiano 2016 – AIFB” e più esattamente alla Settimana del cavolodi cui è ambasciatrice la mia amica Tamara del blog Un pezzo della mia maremma che nel suo post dedicato a questa settimana, spiega egregiamente ed esaustivamente la storia, le origini e le caratteristiche di questi ortaggi così preziosi per le nostre abitudini alimentari e per la cucina italiana.

Nel Calendario del cibo italiano dell’Aifb si celebrano i 366 giorni dell’anno (questo 2016 è bisestile) ciascuno destinato ad un cibo o pietanza diversa, in una Giornata Nazionale espressamente dedicatagli. In tutto l’anno sono previste anche 52 settimane, ciascuna delle quali si preoccupa di approfondire un tema scelto fra quelli che hanno maggiormente influito sulla storia della gastronomia italiana. Oggi inizia la settimana dedicata al Cavolo ed io contribuisco con questa ricetta di famiglia che mi è molto cara, la fa sempre la mia mamma e il suo profumo è inconfondibile. Voi penserete che l’odore della verza non è poi così piacevole e invece vi assicuro che preparato con il pomodoro e i fagioli diventa profumatissimo nonché irresistibile. Mi piace pensare che possa diventare il “piatto di famiglia” di altre famiglie anche perchè il vero senso della cucina è proprio quello di unire le persone attorno ad un tavolo che sia reale o “virtuale”.  Il cavolo verza è anche molto ricco di vitamina A, C e K e di elementi minerali come potassio, ferro, calcio, fosforo e zolfo (responsabile dell’odore durante la cottura), è un importante antinfiammatorio ed è ottimo contro bronchiti e disturbi dell’apparato digerente. Pare che quest’ortaggio, come i broccoli e il cavolo, sia un’arma vincente contro i tumori, alcune sostanze chiamate indoli, infatti, sarebbero preziose per la prevenzione dei tumori dell’apparto digerente e urinario. E per chi soffre di stipsi, il succo di cavolo-verza può essere un rimedio: basta bollirlo per non più di tre minuti in poca acqua, filtrarne il succo e berlo mattina e sera. L’apporto di potassio e ferro della verza, consumata a crudo, è altissimo e in virtù della loro resistenza al freddo, come per i cavoletti di bruxelles, il cavolo cappuccio e il cavolo verza hanno svolto una funzione determinante per tutte le popolazioni del nord che per anni ne sono stati i primi produttori e consumatori, inoltre, come gli agrumi per le etnie del bacino del Mediterraneo, costituiscono un’ottima fonte di vitamina C per buona parte della stagione rigida, durante la quale non sarebbe possibile reperire altre verdure invece disponibili nella stagione temperata. Insomma non resta che andare al mercato, acquistare un’ottimo cavolo verza e poi in cucina per preparare questa ottima zuppa.

Verza

Ingredienti per 4 persone:

Cavolo Verza 1 intero 
Fagioli secchi 300 g
Cipolla 1/2 
Pomodori
4 grandi e maturi  
Olio Extra Vergine di Oliva q.b.
Sale
q.b.
Peperoncino 
q.b. (facoltativo)

 

Procedimento:

Mettere a bagno in acqua i fagioli secchi dalla sera prima. Io uso quelli di Mormanno (Cs) che ogni anno mi faccio comprare dalla mia mamma e che hanno un sapore particolare, per me unico (qui trovate più info)! La mattina successiva scolarli e metterli a cuocere in una pentola piuttosto grande, che poi dovrà contenere anche la verza, con l’acqua e un filo di olio EVO per 20 – 25 minuti circa a fuoco medio. Nel frattempo pulire e lavare la verza, dividerla a metà e tagliarla a striscioline non troppo lunghe. Far soffriggere mezza cipolla tagliata a fettine sottilissime, aggiungere i pomodori tagliati a pezzi, in modo grossolano, e per ultima aggiungere la verza. Girare con un cucchiaio di legno per mescolare gli ingredienti, coprire di acqua e far andare a bollore per circa 15 minuti. A questo punto con una schiumarola travasare la verza e il pomodoro nella pentola dei fagioli e dopo aver salato in base ai gusti far proseguire la cottura per altri 30-35 minuti, o finchè non saranno entrambi morbidi e cotti, mescolando di tanto in tanto. Qualora dovesse essere necessario, aggiungere acqua calda e proseguire la cottura. Io conservo l’acqua di cottura della verza e dei pomodori, coprendola con un coperchio e all’occorrenza la faccio scaldare un po’ e la aggiungo. Mi raccomando che l’acqua aggiunta sia calda altrimenti si blocca la cottura della verza e dei fagioli. Quando la zuppa si sarà amalgamata e sarà diventata un tutt’uno, sarà pronta. A piacere si può aggiungere il peperoncino a pezzetti o in polvere, a seconda dei gusti. E’ ottima calda da mangiare subito, ma è ancora più buona se preparata la mattina e mangiata la sera o il giorno dopo.

Verza vert

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10 Comments

  • Reply Annalisa 1 febbraio 2016 at 17:50

    Che buona questa zuppa! Ed hai ragione: riposando migliora!!

    • Reply peperossoincucina 1 febbraio 2016 at 17:57

      Come tutte le zuppe è buona calda, ma se riposa è irresistibile. Bisognerebbe prepararne due pentoloni!! 😉

  • Reply Stephanie 1 febbraio 2016 at 18:23

    Adoro le zuppe, adoro i fagioli ed adoro la verza…come non adorare questo piatto? 😀
    Sa tanto di calore e di casa, una splendida ricetta!

  • Reply Tamara Giorgetti 2 febbraio 2016 at 15:30

    Grazie mia cara, doventerà sicuramente una ricetta di famiglia mi sembra di sentire il profumo dal video. è un piacere vedere condivise le ricette di famiglia a cui teniamo molto ma che amiamo farle conoscere, un abbraccio

    • Reply peperossoincucina 2 febbraio 2016 at 17:41

      Grazie a te che sei passata a farmi un saluto. I segreti se non si rivelano a qualcuno che segreti sono? E comunque in cucina non c’è niente da nascondere, anzi tutto da condividere! 😉

  • Reply sabrina 3 febbraio 2016 at 10:59

    Una ricetta cara è un gran regalo che tu fai a noi, verza e fagioli sarà la mia prossima minestra

    • Reply peperossoincucina 3 febbraio 2016 at 12:14

      Grazie Sabrina, quello che hai scritto mi ha riempito il cuore di gioia! Aspetto di sapere se ti è piaciuta. :-)

  • Reply Laura Adani 3 febbraio 2016 at 18:49

    Fabiola, le zuppe sono l’espressione più chiara ed esplicita del prendersi cura delle persone che amiamo. Zuppe che scaldano il corpo e il cuore. Brava, ti lovvo amica mia!!!!

    un bacione
    Pippi

    • Reply peperossoincucina 3 febbraio 2016 at 19:16

      Hai ragione Laura, richiedono tempo, cura e attenzione nella preparazione, ma poi ripagano con amore, scaldano il corpo e il cuore come dici tu e restano nell’anima! Un bacio anche a te amica. :-)

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