Spaghetti di zucchine

27 aprile 2015
spaghetti di zucchine tricolore

Il raw food ossia “cibo crudo” è molto interessante, esiste da sempre e per molti è una vera e propria filosofia di vita. Da qualche tempo anche io sto approfondendo l’argomento, sto studiando in merito all’essicazione, alla macerazione, ai cibi che si possono mangiare totalmente crudi e a quelli che invece prevedono o richiedono un minimo di cottura (mai superiore ai 40°). La ragione principale che spinge i crudisti a cibarsi di raw food è che la cottura del cibo sopra ai 43/45 gradi provoca l’uccisione degli enzimi digestivi, un cambiamento del ph dei cibi rendendoli acidificanti, la conversione di minerali presenti nel cibo da organici a inorganici, quindi molto più difficili da assorbire dall’organismo, la distruzione della maggior parte delle vitamine e infine il fatto che mangiare cibo cucinato significa mangiare cibo morto. A parte l’essere d’accordo o meno con tutti questi principi, di certo c’è che alcune verdure sono molto buone da mangiare crude e sono ugualmente buone se cucinate, basta pensare ai finocchi, alle carote, ai pomodori o alle zucchine, quindi perchè non inserire alcune ricette nella nostra alimentazione quotidiana, senza stravolgerla completamente, ma sperimentando almeno un po’? Proprio le zucchine, in insalata, tagliate alla julienne sono per esempio un ottimo ingrediente da insalata, ma grazie all’aiuto di un attrezzo da cucina, lo spiralix, possono diventare degli ottimi spaghetti di zucchine.

Ingredienti per 2 persone:

Zucchine 2 grandi
Pomodori 2 grandi
Olive nere 50 gr
Olio EVO
2 cucchiai
Sale q.b.

spaghetti di zucchine tricolore 2

Preparazione:

Lavare le zucchine e tagliare testa e coda. Munirsi di SPIRALIX, attrezzo da cucina che permette di tagliare le verdure facendone spaghetti, tagliatelle e julienne larga. Posizionare su un piano lo spiralix e accertarsi che sia ben stabile (ne esistono di abbastanza economici e anche che non richiedono appoggio), fissare la zucchina e iniziare ad arrotolare. I primi spaghetti saranno un po’ più corti, man mano che si procede saranno sempre più lunghi. Raccoglierli a forma di nido su un piatto e salarli appena. A parte tagliuzzare i pomodori, facendone tanti quadratini e condire con olio, sale e qualche oliva. Sistemare i pomodori sugli spaghetti e servire.

Due precisazioni: 1) Utilizzando lo spiralix la parte centrale della zucchina resta intonsa, con una forma cilindrica che io ho pensato di tagliare in obliquo ed utilizzare per la guarnizione del piatto. 2) Io ho utilizzato pomodoro spellato e appena asciugato al forno.

You Might Also Like

No Comments

Leave a Reply