Zuppa di farro e ceci

2 marzo 2016
zuppa tot col

Questa ricetta partecipa al Calendario del cibo Italiano, un progetto curato dall’Aifb (Associazione Italiana Food Blogger) per divulgare e far conoscere la tradizione e la cultura italiana in cucina. Le 52 settimane dell’anno sono dedicate all’ approfondimento di un tema scelto fra quelli che hanno maggiormente influito sulla storia della gastronomia italiana e ogni giorno si celebra una Giornata Nazionale dedicata ad un piatto o ad un ingrediente particolare che caratterizza la cucina del Bel Paese e siccome quest’anno è bisestile ci saranno 366 giorni dedicati a 366 piatti o tradizioni diverse. Oggi è la GN della zuppa di farro e il mio amico Fabio Campetti ne è ambasciatore, infatti sul suo blog “Visioni dalla cucina in là” racconta una bella storia sul farro e tanti particolari interessanti da andare a scoprire!

Io partecipo a questa GN con un piccolo contributo: la zuppa di farro e ceci, i cui ingredienti entrambi toscani hanno ognuno una storia. Durante un blogtour in Garfagnana (di cui potete leggere qui) ho acquistato una confezione di farina di farro, con cui ho fatto un’ottima crostata, e una confezione di farro in chicchi che fino ad oggi non avevo ancora cucinato. Mio marito adora le zuppe, mentre le figlie un po’ meno, e così ho temporeggiato finchè ho pensato di fare questa con i ceci ed è piaciuta davvero a tutti. Ne sono felice perchè il farro è un ingrediente con ottime proprietà nutritive e questo della Garfagnana poi è anche “pregiato” perchè proveniente dalla Cooperativa e Consorzio Produttori di farro, dove il confezionamento e lo stoccaggio del prodotto avviene ancora facendolo brillare in antichi molini di pietra. E’ un ingrediente antico che in Garfagnana viene coltivato in piccoli appezzamenti di terra e, grazie alle montagne e ai corsi d’acqua presenti e al particolare clima della zona, è veramente un prodotto unico.

I ceci invece sono “i piccoli del Valdarno” così denominati perchè di dimensioni inferiori alla media e che si coltivano in aree collinari del Valdarno aretino. Li ho ricevuti in dono dalla mia cara amica Laura che ormai non mi regala più profumi e foulard, ma solo cose da mangiare. In questo caso è andata a passare un week end ad Arezzo e al ritorno mi ha omaggiata di queste delizie che all’inizio mi sono sembrate “fuori misura”. Io solitamente utilizzo i ceci calabresi, di Mormanno (Cs) per la precisione, che sono più grandi e più chiari. Questi “piccoli del Valdarno” mi hanno subito incuriosita, è bastato metterli a bagno in acqua per una notte e il giorno dopo erano cresciuti a dismisura! Ma la cosa più piacevole è stato l’assaggio, che Laura mi aveva tanto decantato, perchè hanno la pelle sottilissima che quasi non si percepisce e una polpa carnosa davvero ottima. Insomma non resta che darvi la ricetta e vedere come preparare la zuppa di farro e ceci!

zuppa col

Ingredienti per 4 persone:

Farro in chicchi 150 g 
Ceci 150 g
Carota  1
Sedano 1
Cipolla 
Sale e pepe 
q.b.
Olio EVO 2 cucchiai + a piacere a crudo

 

Procedimento:

La sera prima di preparare la zuppa mettere in ammollo i ceci in abbondante acqua. L’indomani scolare per bene i ceci che saranno diventati molto più cicciotti e tenerli da parte. In una pentola capiente preparare un brodo vegetale, abbondante, con la carota, la cipolla e il sedano. Aggiungere due cucchiai di olio EVO e far bollire per circa 20 minuti.

Trascorso questo tempo, con una schiumarola togliere le verdure intere e aggiungere il farro e i ceci, tagliare le verdure cotte a pezzettini piccoli e unirne un po’ al brodo, aggiustare di sale e coprire. Dopo altri 20 minuti circa la zuppa sarà pronta e potrà essere gustata in tutta la sua bontà. Io consiglio di tenerla sempre d’occhio durante la cottura, perchè sia il farro che i ceci assorbono molto brodo e in caso fosse necessario aggiungere acqua calda, mi raccomando che sia il più calda possibile altrimenti si blocca la cottura dei ceci e del farro. Aggiungere un filo d’olio EVO a crudo e servire.

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8 Comments

  • Reply Fabio 2 marzo 2016 at 9:57

    Ciao Fabiola! Grazie del tuo bellissimo contributo, quella con i ceci come hai fatto tu è una delle mie preferite. Tra un po’ dovremo fare un’altra gita in Garfagnana per fare scorte! A presto un abbraccio Fabio

    • Reply peperossoincucina 2 marzo 2016 at 10:36

      Grazie a te Fabio, anche alla mia famiglia è piaciuta molto questa zuppa, motivo per il quale in primavera urge una rimpatriata su in Garfagnana! Un abbraccio anche a te 😉

  • Reply Daniela 2 marzo 2016 at 11:27

    Che bella zuppa. Metto in ammollo i ceci stasera 😉

  • Reply Fabio 3 marzo 2016 at 11:34

    Per me il farro è stata una bellissima scoperta. Buonissimo d’inverno, con le zuppe che la fanno da padrona e che mi piacciono tantissimo, ma ha il suo perché anche in un’insalata fredda estiva.
    Mi piace questa zuppa e mi incuriosiscono molto questi fagioli.

    Fabio

    • Reply peperossoincucina 3 marzo 2016 at 11:38

      I ceci sono piccolissimi e quando sono secchi non pensi che una volta in acqua e poi cotti possano crescere così tanto! Ma la cosa più incredibile è la “pellicina” che li ricopre: è sottilissima e non si percepisce affatto mangiandoli. Il farro nelle insalate lo uso poco, ma per quest’estate approfitterò di qualche vostra ricetta per assaporarlo freddo! 😉

  • Reply sabrina 18 marzo 2016 at 10:39

    Semplice ma con ingredienti di prima qualità, non poteva che essere squisita! Poi la buccia dei ceci è fondamentale: se è impercettibile è anche + digeribile.

    • Reply peperossoincucina 18 marzo 2016 at 15:40

      Grazie Sabrina, io di solito sono costretta ad utilizzare il passaverdure con i legumi perchè altrimenti mi danno fastidio e invece con questi ceci non ce n’è stato bisogno. Adesso però che sono finite le materie prime mi toccherà ritornare in Toscana…e sarà un vero piacere! 😉

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